Robin Williams ha utilizzato i suoi film per offrire opportunità di lavoro ai senzatetto

Storie Positive

Robin Williams ha sfruttato la sua immensa popolarità per avere un impatto positivo sulla vita delle persone senza fissa dimora inserendo una clausola unica nei suoi contratti cinematografici.

Nonostante la sua morte prematura nel 2014, le storie commoventi sul leggendario attore continuano a risuonare tra i fan.

Robin Williams ha utilizzato i suoi film per offrire opportunità di lavoro ai senzatetto

Brian Lord, lavoratore dell’industria dell’intrattenimento,

ha condiviso dettagli su una disposizione distintiva nel contratto di Williams,

rivelando che l’attore insisteva nel reclutare persone senza dimora per le produzioni cinematografiche in cui era coinvolto.

Questa richiesta inaspettata ma compassionevole ha mostrato l’impegno di Robin Williams nel fare la differenza nella vita di coloro che sono meno fortunati.

Mentre tali clausole nei contratti di intrattenimento sono spesso riempite da richieste frivole, Williams ha utilizzato questa opportunità per tendere una mano agli senza tetto.

Robin Williams ha utilizzato i suoi film per offrire opportunità di lavoro ai senzatetto

Anche se Brian Lord non ha mai collaborato ufficialmente con Robin Williams, l’impatto di questa generosa disposizione ha lasciato un’impressione duratura su di lui.

Il lascito di Williams come celebrità del popolo è ulteriormente enfatizzato dal suo esteso lavoro come intrattenitore USO, portando risate e gioia alle truppe per oltre 12 anni.

Il collega comico Lewis Black descrive il carattere di Williams come avente una “generosità di spirito tanto illimitata quanto la sua comicità”, evidenziando il sincero interesse del comico nel connettersi con le persone.

Robin Williams ha utilizzato i suoi film per offrire opportunità di lavoro ai senzatetto

Che i dettagli specifici del “Homeless People Help Rider” siano del tutto accurati o meno,

Robin Williams sarà ricordato non solo per il suo genio comico in film come “Mrs. Doubtfire” e “Good Morning, Vietnam”, ma anche per la gentilezza che ha definito il suo carattere.

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